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Corso R.S.P.P. per Datore di Lavoro – rischio alto – 48 ore

Obiettivi: Il Corso fornisce ai partecipanti tutti gli elementi conoscitivi e formativi necessari ai Datori di Lavoro che, ai sensi del comma 2, art 34 del D.Lgs. n. 81/2008, intendono assumere personalmente in azienda la funzione di Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP). Il corso rispetta i requisiti interconfederali nonché l’art. 3 del D.M. 16 gennaio 1997. Durata totale del Corso 48 ore. Destinatari: Tutti i Datori di Lavoro, che intendono assumere la Funzione di RSPP (ai sensi del DM del 16/01/1997, per aziende non escluse dall’All.2 del. DLgs.81/08), la cui impresa rientra nelle seguenti macrocategorie di rischio e corrispondenze ATECO 2002-2007: Costruzioni, Industria, Alimentare, Tessile, Legno, Manifatturiero, Enegia, Rifiuti, Raffinerie, Chimica, Sanità, Servizi residenziali: B (05, 06, 07, 08, 09) F (41, 42, 43) C (10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 23, 24, 25, 28, 26, 29, 30, 21, 32) D (35) E (36, 37, 38, 39) Q (86, 87). Programma Didattico: Nuovo programma didattico conforme alla Conferenza Stato Regioni del 21/12/2011 e Pubblicato in G.U. del 11/01/2012. MODULO 1. Giuridico – Normativo (12 ore ) -Sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori; -Gli organi di vigilanza e le procedure ispettive; -Soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. n. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa; -Delega di funzioni; -La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa; -La “responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, anche prive di responsabilità giuridica” ex D.Lgs. n. 231/2001, e s.m.i.; -I sistemi di qualificazione delle imprese e la patente a punti in edilizia. MODULO 2. Gestione ed Organizzazione della Sicurezza (12 ore) -Modelli di organizzazione e di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (articolo 30, D.Lgs. n. 81/08); -Gestione della documentazione tecnico amministrativa; -Obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione; -Organizzazione della prevenzione incendi, primo soccorso e gestione delle emergenze; -Modalità di organizzazione e di esercizio della funzione di vigilanza delle attività lavorative e in ordine all’adempimento degli obblighi previsti al comma 3 bis dell’art. 18 del D. Lgs. n. 81/08; -Il ruolo del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione e protezione. MODULO 3. Individuazione e Valutazione dei Rischi (12 ore) -Criteri e strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi; -Il rischio da stress lavoro-correlato; -Il rischio ricollegabile alle differenze di genere, età, alla provenienza da altri paesi e alla -Tipologia contrattuale; -Il rischio interferenziale e la gestione del rischio nello svolgimento di lavori in appalto; -Le misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione in base ai fattori di rischio; -La considerazione degli infortuni mancati e delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori e dei preposti; -I dispositivi di protezione individuale; -La sorveglianza sanitaria. MODULO 4. Comunicazione, Formazione e Consultazione dei Lavoratori (12 ore) -Competenze relazionali e consapevolezza del ruolo; -Importanza strategica dell’informazione, della formazione e dell’addestramento quali -Strumenti di conoscenza del.la realtà aziendale; -Tecniche di comunicazione; -Lavoro di gruppo e gestione dei conflitti; -Consultazione e partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza; -Natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Normativa e Sanzioni ART. 34 T.U.81/08: “il datore di lavoro che intende svolgere i compiti del servizio di prevenzione e protezione è tenuto a frequentare corsi di formazione della durata minima di 16 ore, nonché corsi di aggiornamento”. ART. 55 T.U. 81/08: “il datore di lavoro è punito con l’arresto da 2 a 4 mesi o con l’ammenda da 800 a 3.000 € per la violazione dell’ 34 comma 3; con l’arresto da 4 a 8 mesi o con l’ammenda da 1.500 a 6.000€ per la violazione dell’art. 34 commi 1 e 2”. Validità E’ previsto un obbligo di aggiornamento quinquennale di 14 ore.