A protestare oggi in moltissime Città Italiane sono gli associati alla Confarca, confederazione italiana che rappresenta titolari di autoscuole , studi di consulenza e scuole nautiche che da più di una settimana contestano la decisione, inserita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di far espletare gli esami teorici per le patenti all’interno delle Motorizzazioni civili nella fase 2 dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Misura che potrebbe creare, dal 3 giugno, con la ripresa degli esami, assembramenti e caos per gli aspiranti patentati, a causa di affollamenti e spostamenti verso gli uffici ministeriali che non sarebbero più a carico dei titolari delle scuole guida, bensì degli iscritti ai corsi per la patente e dei loro famigliari. 

La Maxima era presente al Sit-In presso Palazzo Montecitorio e la nostra richiesta è di far svolgere la teoria all’interno delle scuole guida, appositamente sanificate e messe in sicurezza secondo il protocollo.

LAMAXIMA PRESENTE A PALAZZO MONTECITORIO

NOI NON CI FERMIAMO – ESAMI IN AUTOSCUOLA – LAMAXIMAFROSINONE